Pizza gourmet, un nuovo trend della cucina

La pizza è sempre stata vista come un cibo di strada spesso mangiata al volo sicuramente dall’approccio popolare. Difficilmente, si è accostata la parola gourmet alla pizza negli anni passati: l’alta cucina ha sempre riguardato gli antipasti, i primi, i secondi e i dessert. Tuttavia, negli ultimi tempi, abbiamo assistito a numerosi rimaneggiamenti della pizza abbinandola a prodotti di eccellenza italiana rendendola un piatto anche di alta cucina. Non a caso negli ultimi anni si è sdoganato anche il classico pizza e birra passando ad accostamenti con vini nobili, quello che sta portando avanti anche la pizzeria Inforno tra le migliori di Ostia e del litorale romano. La cosa certa ed indiscutibile è che la pizza è un patrimonio italiano da tutelare.

 

Che cosa significa la pizza gourmet e quali sono le sue varianti?

 

La tradizione napoletana prevede che la pizza sia alla Marinara o alla Margherita. Stiamo parlando di ingredienti semplici, dunque, come pomodoro, fior di latte o bufala e olio. Oggi, invece, i palati degli italiani hanno chiesto di più. In effetti, basta dare un’occhiata alle pizzerie di Napoli per comprendere come la pizza si stia evolvendo: è possibile persino ordinarne una al ragù o alle polpettine.

Certo, utilizziamo sempre degli ingredienti che fanno parte della tradizione italiana, ma la pizza gourmet sta riscuotendo sempre più successo ed è destinata a rimanere nei nostri menù per molto tempo.

Non sono solo gli ingredienti a rendere gourmet una pizza, ma anche la lievitazione, l’utilizzo di prodotti a km 0, l’utilizzo di ingredienti sopraffini, come il tartufo o le uova di lompo, il lievito madre e le farine.

 

La pizza con oro commestibile: il gourmet di cui non avete mai sentito parlare

 

Dando un’occhiata in giro, alla fine, la pizza con l’olio al tartufo (con le scaglie il prezzo lievita notevolmente) o con le uova di lompo (vale lo stesso discorso delle scaglie di tartufo con il caviale vero e proprio) sono molto diffuse.

Tuttavia, ci sono altre pizze gourmet che, davvero, ci lasciano esterrefatti, come nel caso della pizza servita con oro commestibile. Stiamo parlando di una pizza, realizzata dal ristorante Industry Kitchen di New Yor,dal costo di 2.000, dollari americani, si chiama 24 K  ed il nome è dovuto alle foglie e ai petali d’oro che ne compongono il condimento. Un impasto al nero di seppia, ricoperto di formaggio inglese Stilton, foie gras francese, tartufi a scaglie, caviale, fiori eduli e ovviamente l’oro di cui parlavamo.Ne vale la pena?

Forse, la pizza con l’oro è un po’ troppo, ma le restanti pizze gourmet possono essere un’esperienza notevole per il palato!

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