Pizza, nasce tutto dall’impasto

Per ottenere una pizza perfetta, dobbiamo essere molto accorti nella scelta degli ingredienti. No, non ci riferiamo agli ingredienti da mettere sopra, bensì agli ingredienti definiti “base”, come la farina, l’acqua e il lievito. Dovete sapere che è proprio da questi tre ingredienti che nasce la pizza, un patrimonio italiano da tutelare. Il giusto mix di questi ingredienti base fa si che il risultato finale sia una buona pizza o una pessima pizza. L’uso quasi maniacale del lievito invece fa si che si abbia una pizza non digeribile o una pizza ad alta digeribilità come quella di Inforno tra le migliori pizzerie di Ostia e di tutto il litorale.

Come si prepara la pizza: perché l’impasto è fondamentale

L’impasto della pizza è preparato in modo diverso dai pizzaioli. Basti pensare alla differenza tra pizza romana e napoletana: nella prima, nell’impasto è prevista l’aggiunta di olio, mentre nella seconda non c’è alcun grasso aggiunto.

Dopodiché, dobbiamo studiare le varie farine che sono messe in commercio: spesso, molti non conoscono la Forza della Farina, ovvero il suo indice W. Le farine possono essere  di  grano tenero o in grano duro e ognuna ha una preparazione diversa, richiederà molta o meno acqua e avrà bisogno di un lievito specifico.

Per esempio, Inforno utilizza solo acqua freddissima, mentre altri puntano su’acqua a temperatura ambiente o più alta.

A seconda degli ingredienti scelti, avremo un impasto duro o più malleabile: e da questo dipenderà non solo il gusto della pizza, ma anche la sua digeribilità, la friabilità o la sofficità.

Acqua, farina e lievito: le varianti sono infinite

Tre ingredienti fondamentali compongono la farina. Molti di noi utilizzano il sale, ma sapevate che nell’impasto della pizza siciliana si aggiunge un cucchiaino di zucchero? Come vedete, le varianti sono davvero infinite e ognuno ha personalizzato la propria pizza nel corso del tempo.

Un’altra cosa a cui fare molta attenzione quando si decide di preparare la pizza è anche la temperatura in cui si metterà l’impasto a lievitare. Una delle grandi nemiche della lievitazione è l’umidità, che influisce pesantemente e che impedisce alla pasta di lievitare al meglio: in poche parole, blocca la funzione del lievito. Di conseguenza, avremo un impasto che continua a lievitare dopo essere stato ingerito, causando numerosi fastidi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *