I vari tipi di farina e il loro uso: conosciamoli meglio

Abbiamo pensato di parlare delle tipologie di farine per la pizza. Ne conosciamo diverse: 00, 0, 1, 2, Manitoba… ma qual è la migliore per la pizza? E qual è la caratteristica di ognuna? Vi sveliamo qualche trucco del mestiere del pizzaiolo e quale farina utilizzare per ottenere un buon risultato a casa. Ovviamente l’utilizzo di una farina di un certo livello è fondamentale come l’utilizzo di materie prime. Tra le migliori pizzerie di Ostia Inforno ha da sempre utilizzato come letimotiv proprio questa filosofia.

La farina 00, 0 e Manitoba: come ottenere l’impasto migliore?

È la farina soggetta al maggior numero di lavorazioni. Il suo processo di lavorazione è molto particolare: la macinazione del chicco di grano viene lavorato talmente tanto che purtroppo si eliminano molte delle parti nutrizionali migliori.

In questo tipo di farina, non sono presenti né il germe né la crusca. È generalmente sconsigliata per fare la pizza, perché è molto zuccherata e inoltre è ricca di carboidrati semplici. In parole povere, non apporta nulla di “buono” al nostro organismo, ma, anzi, ne contribuisce a salire la glicemia.

L’impasto per pizza della farina 00 è molto morbido, dunque consigliamo massima cautela.

Per quanto riguarda la farina di tipo 0, è in parte simile alla 00, ma non è raffinata al 100%. L’unica cosa in cui si differenziano è che in questa tipologia c’è una minima parte di crusca. Un impasto ottenuto dalla farina 0 è molto comune in varie pizzerie, perché è ricca di glutine.

Ne consegue che l’impasto risulterà più elastico e consistente.

Di solito, per ottenere un impasto per la pizza ancora migliore, viene aggiunta alla farina 00 o 0 un po’ di farina Manitoba. Quest’ultima, originaria dal Canada, è molto usata per i prodotti lievitati.

Le caratteristiche della farina di tipo 1 e 2

In questo caso, la farina di tipo 1 viene lavorata in modo quasi uguale alla 00, ma la sua percentuale di crusca sale notevolmente. Le sue caratteristiche nutrizionali sono comunque migliori.

Per quanto riguarda la farina di tipo 2, sappiamo che è definita persino semi-integrale. I suoi valori nutrizionali sono ottimi!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.