Pizza Margherita: nasce tutto da qui

Che cosa sappiamo riguardo alla nascita della pizza Margherita? Quando tutto ebbe inizio? La storia della pizza risale un migliaio di anni fa: già nel 997, secondo testi ufficiali, si conosceva questa parola. Certo, la ricetta non era la stessa che seguiamo oggi, ma comunque nel corso delle epoche si è perfezionata, fino ad arrivare alla Pizza Margherita, un patrimonio da tutelare a livello mondiale.

La Pizza Margherita è un falso storico: qual è la verità?

Attorno all’invenzione del cibo più famoso di tutti i tempi, ci sono due “leggende”, o “storie”, dipende come ci si approccia a livello storico. Conosciamo tutti la storia della Regina Margherita di Savoia: in visita a Napoli, per lei fu preparato dal cuoco Raffaele Esposito la pizza con tre ingredienti che avevano il compito di rappresentare la Bandiera Italiana.

Pomodoro, mozzarella e basilico, rosso, bianco e verde, davano il benvenuto alla Regina Margherita in Italia, nel 1889. Tuttavia, alcuni studiosi affermano che possa trattarsi di un falso storico e che, in realtà, la pizza abbia origini ben più antiche.

La prima pizza a essere messa in commercio era la marinara: pomodoro, aglio e origano. Questo piatto era ordinato soprattutto da asporto dai pescatori. Ma la pizza Margherita potrebbe avere un centinaio di anni alle spalle, rispetto a quando l’ha preparata per la prima volta Raffaele Esposito. Sì, probabilmente dal 1889 ha cominciato a diffondersi in tutto il mondo.

Numerosi studi stanno cercando le origini della Fior di Mozzarella

Inizialmente, invece di pizza Margherita, si chiamava Fior di Mozzarella. Pare che la mozzarella fosse distribuita sulla pizza a mo’ di petali dell’omonimo fiore. Attualmente, molti studiosi stanno cercando dei testi che possano confermare o smentire la loro tesi.

Ciò che sappiamo per certo è che solo nell’800 la pizza cominciò a diffondersi in tutto il mondo: il primo a descriverne i vari condimenti fu lo scrittore Alexandre Dumas, il padre. Ovviamente con il passare degli anni la pizza ha subito influenze e variazione ma di base si segue la ricetta originale. Anzi possiamo dire che oggi c’è un ritorno alle tradizione su come si procede alla lievitazione e al dosaggio di questo ingrediente che deve essere calibrato bene per evitare che poi si gonfi all’interno del nostro stomaco. Proprio da questo concetto da Inforno tra le migliori pizzerie di Ostia, si segue con cura questo procedimento, per evitare che l’impasto “fermenti” e cresca nello stomaco provocando quella terribile sensazione di pesantezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.